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gianni gargano

Nuovi chiarimenti in tema di definizione di esportatore

Con la pubblicazione sulla sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del Regolamento Delegato (UE) 2018/1063 del 16.05.2018 (in vigore a partire dal 31 luglio 2018) sono state apportate alcune modifiche al Regolamento Delegato (UE) 2015/2446 (RD). Tra le novità introdotte quella di maggior rilievo è quella relativa alla definizione di esportatore. …

I controlli dei contenitori nei porti di transito

I container provenienti via mare su navi oceaniche, prima di raggiungere i porti di destinazione finale sono oggetto di transhipment su feeder in porti HUB, quali Gioia Tauro, Genova, Pireo, Malta, ecc., senza che il trasporto perda la caratteristica di “trasporto diretto”. Non v’è dubbio che in caso di segnalazione …

I campioni in dogana

Qui si vuole discorrere dei campioni prelevati in dogana. In effetti l’Amministrazione sulla questione si è già pronunziata in occasione dell’entrata in vigore del TULD (DPR 43/73)[1]. Da allora, però, ne è passata di acqua sotto i ponti! Vale, pertanto, la pena di parlarne di nuovo. Nel frattempo, infatti, il …

Il dichiarante deve essere stabilito nella Comunità

l’articolo 170 del CDU, 2° paragrafo, stabilisce, come già disposto dall’abrogato articolo 64, 2° paragrafo, lett. b) del CDC, che il dichiarante deve essere stabilito nella Comunità (ora Unione Europea). Per cui, sia vigente il CDC, sia dopo l’entrata in vigore del CDU, un soggetto extracomunitario per poter importare della …

merci abbandonate – non basta il trascorrere del tempo

Nella transizione dal vecchio Codice Doganale Comunitario (Regolamento CEE 2913/92) al nuovo CDU (Regolamento (UE) n. 952/2013) parrebbe del tutto modificata la normativa relativa alle merci abbandonate. Vigente il vecchio CDC, cioè fino al 30.04.2016, il regime delle merci abbandonate era disciplinato sia dalle norme del CDC, sia da quelle …

Ancora sulla prescrizione dei diritti doganali

Ancora una volta il primo maggio 2016 deve essere considerato una linea di demarcazione. Questa volta qualora si tratti di termine entro il quale i diritti doganali possono essere richiesti. Della prescrizione insomma. Fino al 30 aprile 2016, vigente il Codice Doganale Comunitario, c’era una miscela esplosiva tra le disposizioni, …

Le modalità di riscossione dei diritti doganali

Le modalità di riscossione dei diritti doganali sono differenti a seconda che si tratti di accertamento originario o di accertamento suppletivo. L’accertamento originario è specificamente disciplinato dagli artt. 8 e 9 del D.Lgs. 374/90 e dall’art. 105, 1° paragrafo del CDU. L’obbligazione che ne consegue sorge al momento dell’accettazione della dichiarazione …

I termini per il recupero dei diritti doganali

La disciplina concernente il termine entro il quale l’amministrazione doganale possa esercitare il proprio potere di accertamento presenta diverse incertezze interpretative dettate, in particolar modo, dalla coesistenza di norme nazionali e comunitarie. L’art. 103 del CDU (Regolamento (UE) n. 952/2013 del 9.10.13), che disciplina la prescrizione dell’obbligazione doganale, prevede, al …

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