Pasquale
Da casa vedeva il mare. Dall’alto. E perciò quasi tutta la città. Quella parte che va dalla punta della Campanella a Posillipo, con Capri di fronte.
Da casa vedeva il mare. Dall’alto. E perciò quasi tutta la città. Quella parte che va dalla punta della Campanella a Posillipo, con Capri di fronte.
Uè che vedo? Un tiro a otto! Una carrozza ferma sotto un palazzo, in mezzo ai vicoli, pieni di bancarelle e di motorini che scorrazzano tra la gente. Sulla carrozza, seduto a cassetta un uomo vestito di nero, bombetta nera sul capo.
Lontano da Napoli Però lontano da Napoli stavo morendo. Voi direte: ma com’è possibile? Tu stavi così bene a Trieste e poi te ne morivi di nostalgia? Ma voi non siete napoletani veri, veraci! Non appartenete a quel popolo!
Da casa vedeva il mare. Dall’alto. E perciò quasi tutta la città. Quella parte che va dalla punta della Campanella a Posillipo, con Capri di fronte. L’altra, quella che guarda il Vesuvio no, perché la collina del Vomero glielo impediva. Uscito di casa per andare al Vomero doveva imboccare la …