E chest’è (E xè ccussì ah)

Scusate. Ma prima o poi l’avrei scritto.

E scusate anche un po’ il mio modo di scrivere, che non corrisponde al mio modo di vivere.

Di essere.

Chi mi conosce lo sa!

Ma sul “lavoro”no!

Il lavoro è una cosa seria.

Parlo dei T1.

(una volta in commissione un giudice,non togato, lo chiamò Ti! Io, che avevo scritto un tomo nella mia memoria, figuratevi come ci rimasi!)

Il tempo da assegnare è quello necessario per raggiungere la destinazione.

Il percorso va indicato. Sentite a me! E’ meglio! Si evitano cattivi pensieri.

Il T1 scorta merce! (viaggia, cioè, unitamente alla merce: “azzeccato” alla merce. Tutt’al più nella cabina con l’autista, dello stesso automezzo, ovviamente. Non in quella di un altro)

I colli vanno piombati (o almeno ben identificati), se la partita è in colli. Oppure va piombato l’automezzo.

A destino i cambi di destinazione e le rimesse in termini devono essere giustificate ed autorizzate con provvedimento formale della dogana di arrivo.

E’ tutto scritto nel CDC e nel DAC e nel DNA dei doganieri.

Gianni gargano

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