La cedolare secca sugli affitti è ora una realtà
Il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 23 marzo 2011.
Prevede, tra l’altro, che a decorrere dall’anno 2011 il canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione, può essere assoggettato ad un’imposta, operata nella forma di cedolare secca, sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione.
La cedolare secca si applica in ragione di un’aliquota del 21% (ridotta al 19% per le abitazioni ubicate in determinati comuni).
Seguiranno aggiornamenti continui su questo blog.
gianni gargano
vincenzo guastella

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