Testuale da manuale redatto da una direzione regionale

Possono essere introdotti in un deposito IVA:

–         BENI COMUNITARI provenienti da altro Stato Membro;

–         BENI EXTRA-UE immessi in libera pratica;

–         BENI NAZIONALI destinati ad altro Stato Membro o all’esportazione;

–         BENI NAZIONALI oggetto di cessioni interne elencati nella Tabella allegata al D.L. n. 331/93 (  Metalli, cereali, semi, caffè, gomma, lana, determinati prodotti alla rinfusa, ecc.).

itricolore

Questo da uno dei manuali di comportamento emesso da una Direzione Regionale.

Pensate che succede al gestore di un deposito Iva che riceva in consegna merce nazionale destinata all’esportazione.

I beni nazionali possono essere soltanto essere oggetto di cessioni ad un soggetto comunitario, eseguite mediante introduzione in un deposito Iva ( comma 4, lettera c).

Che vuol dire tutta un’altra cosa.

In nessun altro caso beni nazionali possono entrare in deposito Iva.

gianni gargano

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