Una storia infinita – L’articolo 303 e l’origine

E’ dal 2000 che il contenzioso doganale è di competenza delle Commissioni Tributarie.

E questo è certamente un bene.

Ma solo per le questioni dubbie, laddove è necessaria la valutazione di un fatto specifico, con caratteristiche fattuali e giuridiche sue proprie, da sottoporre alla valutazione di un giudice terzo.

La riforma non intendeva certamente sottrarre compiti all’Amministrazione finanziaria.

Se una questione è risolta, chiara, soggetta ad interpretazione univoca, l’Amministrazione ha (e deve avere) ancora la funzione di indirizzo.

Deve saper assumersi anche le sue responsabilità in ordine ad una interpretazione di una norma.

E contribuire alla certezza dei comportamenti.

Con note e circolari chiare ed indirizzate agli Uffici dipendenti ed ai Contribuenti perché ciascuno vi adegui il suo comportamento.

Non sempre è così.

Si veda, ad esempio, il fatto l’Amministrazione, ostinatamente, contesta ancora la violazione prevista all’articolo 303 del TULD in caso di accertamento di un’origine della merce diversa da quella dichiarata.

Ancora una chiara sentenza della Commissione Provinciale Tributaria di Napoli.

Leggi:

Sentenza CTP Napoli, n. 203 del 22 gennaio 2010, depositata il 30 aprile 2010

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