IL PANE AZZIMO

La sentiva nell’aria.

Sapeva che c’era e la cercava e la trovò.

Non era bella. Era di più che non si può spiegare.

La dimensione cambiava.

Lui era felice e così lei.

«Porta il pane azzimo stasera.» lei gli disse.

Mentre parlava aveva una splendida luce negli occhi. Poi andò via.

Lui trovò il pane azzimo e ne acquistò tre pezzi: uno per il fratello, uno per il padre e l’altro per la madre.

La sera, con il cuore in gola, raggiunse la casa di lei. Una casa bellissima, incantata. Lui, prima di trovare il coraggio di bussare alla porta, spiò, sbirciò, e li vide.

Erano tutti lì intorno ad una tavola.

Poi entrò e distribuì il pane azzimo prima al fratello, poi al padre e poi alla madre.

Alfò

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