Ancora sul redditest

A seguito dell’approvazione del nuovo “Redditometro”, previsto dall’articolo 22 del D.L. 78 del 2010, che ha modificato l’art. 38 del D.P.R 600/73, l’Agenzia delle Entrate può accertare maggiori redditi sulla base, non più di presunzioni originate dall’applicazione di specifici coefficienti, ma facendo riferimento alle reali spese sostenute dai contribuenti.

E’ su questo principio che l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito internet (www.agenziaentrate.it) – sezione Servizi On Line, un software, denominato “Redditest” che consente al contribuente di verificare la coerenza del reddito prodotto dal proprio nucleo familiare con le spese sostenute nell’anno.

 

La verifica con il Redditest non è assolutamente obbligatoria, ma è rimessa alla libera scelta del contribuente che, attraverso di esso può verificare la congruenza del proprio reddito rispetto alle spese sostenute. L’utilizzo del programma è assolutamente anonimo e, tengono a precisare al Ministero, nessun dato viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate. Quindi sono del tutto privi di fondamento le voci secondo le quali in caso di risultato non coerente del test venga automaticamente inviato un avviso di accertamento.

Una volta scaricato ed installato il programma vanno compilati una serie di campi in cui inserire le spese principali effettuate in un anno dal nucleo familiare di riferimento.

Il Redditest è composto da sette sezioni:

le abitazioni;

I mezzi di trasporto;

le assicurazioni e i contributi

l’istruzione, il tempo libero e cura per la persona;

le spese per attività ricreative e vacanze;

le spese varie;

gli investimenti e i disinvestimenti.

Il programma, attualmente, consente di valutare la coerenza del proprio reddito con le spese sostenute solo per l’anno 2011.

 

Dopo aver inserito i dati relativi al proprio nucleo familiare: composizione e reddito complessivo – nel quale vanno indicati anche i redditi esenti, esclusi, soggetti a tassazione separata, a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o imposta sostitutiva – si passa alla schermata successive.

  1. SEZIONE – ABITAZIONI

1.1 Abitazione principale

Bisogna indicare il titolo (proprietà, affitto o altro titolo) in base al quale si detiene l’immobile nel quale si risiede, e le relative caratteristiche;

1.2 Altre Abitazioni

Bisogna indicare il titolo (proprietà, affitto o altro titolo) in base al quale si detengono eventuali altri immobili e le loro relative caratteristiche;

1.3 Spese per le abitazioni

Bisogna inserire tutte le spese relative agli immobili di cui ai punti precedenti, ed in particolare:

quelle per l’acquisto e la manutenzione (es. la rata del mutuo, le spese per la manutenzione straordinaria, i canoni di locazione e per i collaboratori domestici);

quelle per utenze (energia elettrica, telefonia, ecc.);

quelle per acquisto di elettrodomestici, mobili e arredi ed oggetti d’arte o antiquariato.

 

2. SEZIONE MEZZI DI TRASPORTO

2.1 Mezzi di trasporto

In questa sezione vanno inseriti i dati relativi a  tutti i mezzi di trasporti posseduti dal nucleo familiare (automobili, caravan, moto, imbarcazioni a motore e/o a vela, aeromobili, ecc.).

2.2 Spese per mezzi di trasporto

In questa sezione vanno indicate le spese sostenute per l’assicurazione dei mezzi di trasporto e gli eventuali canoni di leasing e/o di noleggio.

 

3. SEZIONE ASSICURAZIONI E CONTRIBUTI

3.1 Assicurazioni

Qui vanno inserite tutte le spese relative alle assicurazioni diverse da quelle sostenute per i mezzi di trasporto (es. vita, infortuni, danni, malattia, ecc.).

3.2 Contributi

Qui vanno inseriti gli importi relativi a tutti i contributi previdenziali versati (sia quelli obbligatori che volontari).

 

4. SEZIONE ISTRUZIONE

Vanno inserite le spese sostenute per i corsi d’istruzione e/o formazione svolti in Italia e/o all’estero

 

5. SEZIONE TEMPO LIBERO E CURA DELLA PERSONA

Vanno inserite le spese per:

Attività ricreative (abbonamenti a eventi sportivi e/o culturali, spese per attività sportive, spese per circoli culturali e ricreativi, spese per pay tv, giochi on line), indicando, inoltre, per quanti giorni si sono posseduti cavalli;

Vacanze

Cura della persona

 

6. SPESE VARIE

 

7. INVESTIMENTI E DISINVESTIMENTI

Vanno inserite, per gli anni 2009, 2010 e 2011, le spese sostenute per l’acquisto di terreni edificabili, azioni e/o imbarcazioni e gli eventuali disinvestimenti  relativi a questi beni.

 

Ultimata la compilazione è possibile effettuare la “stima della coerenza” del reddito prodotto dal nucleo familiare rispetto alle spese sostenute.

 

Nella compilazione dei dati vanno considerati, da una parte il reddito complessivo di tutto il nucleo familiare e, dall’altra, per uniformità dei dati da confrontare, le spese sostenute da tutti i componenti del nucleo familiare.

Oltre questa osservazione logica le uniche indicazioni fornite dall’Amministrazione, ad oggi, sono contenute nelle F.A.Q. pubblicate sul sito dell’Agenzia che, per comodità, si riportano in calce al presente articolo.

 

Ovviamente la non coerenza rilevata dal programma non comporta l’automatico accertamento di un maggior reddito. Il programma è utile solo a verificare la propria posizione ed eventualmente a predisporre le prove che le maggiori spese sono state effettuate con entrate “lecite”, quali possono essere, ad esempio, eredità, donazioni, prestiti o risparmi accumulati negli anni precedenti.

Ove mai l’Amministrazione, sulla base delle proprie indagini (che, si ribadisce, esulano dal redditest) dovesse rilevare un’anomalia tra il reddito dichiarato e le spese sostenute, in ogni caso, ha l’obbligo di invitare il contribuente a fornire dati e notizie utili a dimostrare l’assenza di redditi non dichiarati e i motivi che giustificano lo scostamento.

F.A.Q.

Sezione famiglia

  1. Nel caso di un contribuente, che convive con una compagna con figli, quale tipologia di famiglia deve indicarsi?

Risposta: la definizione di famiglia prescinde dal vincolo giuridico e dal criterio fiscale. Si deve fare riferimento alla situazione reale; quindi una coppia non sposata che vive con i figli è considerata come “coppia con due figli”.

  1. Se il figlio che lavora vive ancora con i genitori, quale tipologia di famiglia bisogna indicare?

Risposta: sia il figlio convivente che i genitori indicheranno quale tipologia familiare “Coppia con un figlio”

  1. Se il nipote vive con la zia, quale tipologia di famiglia bisogna indicare?

Risposta: si indicherà “Altre tipologie”

  1. Se il contribuente nel corso dell’anno si è sposato/separato o trasferito in un altro luogo, quale tipologia di famiglia o area geografica dovrà indicare?

Risposta: si dovrà fare riferimento alla situazione familiare al 31 dicembre.

  1. Si deve fare riferimento all’iscrizione anagrafica quando si indica il Comune di residenza del Nucleo familiare oppure no?

Risposta: si considera la residenza anagrafica.

  1. Se i coniugi risiedono in luoghi diversi, quale è il Comune di residenza della famiglia?
    Risposta: quello in cui risiede il componente della famiglia con il reddito maggiore.
  2. Come si calcola il reddito familiare complessivo?

Risposta: occorre fare la somma del reddito lordo dichiarato da ciascun componente della famiglia. E’ quello che risulta dai modelli Unico Pf o 730 oppure, quando non esiste l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi (per esempio, in caso di unico datore di lavoro e nessuna spesa da portare in detrazione/deduzione), dal modello Cud. Inoltre, devono essere aggiunti i redditi per i quali non è previsto l’obbligo di dichiarazione, cioè i redditi esenti (ad esempio, le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali), quelli soggetti a tassazione separata (per esempio, gli arretrati di lavoro dipendente, il Tfr), a tassazione alla fonte a titolo d’imposta (ad esempio, gli interessi su conti correnti, depositi e certificati di deposito), a imposta sostitutiva (ad esempio, la “cedolare secca”), e i redditi esclusi (ad esempio, gli assegni periodici destinati al mantenimento dei figli in caso di separazione/divorzio).

Sezione abitazioni

  1. Se nel corso dell’anno si è cambiata e/o acquistata/affittata un’altra abitazione principale come si deve indicare ciò?

Risposta: nel caso in cui durante l’anno sia cambiata l’abitazione e/o il titolo del possesso, nella sezione “Abitazione principale” è possibile utilizzare il tasto “Aggiungi” e compilare i successivi riquadri “Caso 2”, “Caso 3”, eccetera. In ogni caso la somma dei mesi dei diversi casi deve essere uguale a 12.

  1. Nel caso di comproprietà va indicata in capo ad entrambi i coniugi l’immobile specificando le relative quote di possesso?

Risposta: si, vanno indicate le quote di possesso per ciascuno dei proprietari o titolari di altro diritto reale di godimento dell’immobile

  1. Nel caso di abitazione in affitto, come devono essere indicate le relative informazioni qualora riguardi due coniugi? se il contratto è stipulato da uno solo si indica tutto in capo a quest’ultimo?

Risposta: l’affitto deve essere indicato con riferimento al contraente. Nel caso di più contraenti, l’affitto deve essere suddiviso pro quota tra i contraenti aventi causa (locatari).

  1. Nelle superfici in metri quadrati richiesti per le abitazioni devono includersi le superfici di eventuali garage, ecc.?

Risposta: vanno considerate le superfici delle abitazioni escluse le pertinenze (cantina, box, soffitta, ecc.).

  1. Dove si fa a conoscere la categoria della propria abitazione?

Risposta: il dato è sicuramente presente nell’atto di acquisto o nella visura catastale.

  1. Quando la disponibilità di una abitazione supera i 15 gg si fa riferimento al mese intero? ergo se non supera i 15 gg il mese non va considerato?

Risposta: si

  1. In caso di leasing immobiliare, dove deve essere inserita l’abitazione?

Risposta: dal momento che il caso è assimilabile ad una locazione, va indicata analogamente come se fosse abitazione “in affitto2 con indicazione dell’importo del canone annuo versato e dei mesi di utilizzo.

  1. Tra le “Altre Abitazioni” vanno indicate alche le altre tipologie di immobili (negozi, box, terreni, ecc.) o solo quelli ad uso abitativo?

Risposta: solo quelli ad uso abitativo.

  1. Tra le “Altre abitazioni” vanno indicate solo quelle “a disposizione” del contribuente o anche quelle locate o date in comodato a terzi?

Risposta: vanno indicate tutte le case possedute e per le quali si è titolari di un diritto reale di godimento ovvero ne sostiene le spese di mantenimento. Pertanto, non vanno inseriti i dati di un immobile dato in locazione o dove abita un familiare che vi ha trasferito la propria residenza.

 

Sezione spese abitazioni

  1. Tra le “Spese” relative alle abitazioni, alla voce “Manutenzione straordinaria” vanno considerati gli impianti di allarme, videocitofono, impianto di teleriscaldamento ? Vanno considerati in tale voce anche eventuali impianti esterni all’abitazione? (es.: cancello d’ingresso con apertura automatica, impianto di apertura automatica del garage in fabbricato distinto dall’abitazione)

Risposta: tali spese, dal momento che danno diritto alla detrazione del 36% per ristrutturazione, vanno ricomprese nelle “Spese di ristrutturazione”.

  1. Tra le “Spese” relative alle abitazioni, alla voce “Manutenzione straordinaria” vanno considerati i costi di realizzazione degli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica? Le spese vanno indicate per intero o nel limite di detraibilità?

Risposta: come tutte le spese che danno diritto alla detrazione del 36% per ristrutturazione o al 55% per “Risparmio energetico” vanno indicate per intero.

  1. Tra le “Spese” relative alle abitazioni, alla voce “Telefonia fissa e mobile” vanno considerate solo le spese per le utenze (traffico, ecc.) o anche l’eventuale acquisto dei telefoni? oppure questi ultimi vanno alla voce delle “Apparecchiature elettroniche”?

Risposta: vanno incluse anche le spese per l’acquisto o il noleggio di apparecchi telefonici.

  1. Tra le “Spese” relative alle abitazioni, alla voce “Telefonia fissa e mobile” vanno considerate solo quelle ad uso esclusivamente personale o, nel caso di imprenditori individuali, anche la quota parte di spesa non deducibile fiscalmente nell’impresa? Queste ultime non dovrebbero essere comprese in quanto è una presunzione fiscale l’utilizzo promiscuo?

Risposta: va riportata anche la quota parte di spesa non deducibile fiscalmente nell’impresa.

  1. Tra le “Spese” relative alle abitazioni, alla voce Gas” vanno considerate esclusivamente le spese sostenute per Gas metano o tutte le tipologie di Gas (metano, gasolio e GPL). Le eventuali spese sostenute per altre tipologie di combustibili per il riscaldamento non devono essere indicate? (es.: legname, pellets)

Risposta: vanno riportate solo le spese sostenute con riferimento a tutte le tipologie di Gas.

  1. In caso di spese sostenute per elettrodomestici, arredi, o altro, mediante finanziamenti rateali devono essere considerate le sole rate (comprensive di interessi) pagate nell’anno?

Risposta: in questa Sezione va indicato il prezzo di acquisto al netto del finanziamento ottenuto, mentre le rate (comprensive di interessi) pagate nell’anno vanno indicate nella Sezione “Spese varie” alla voce “Restituzioni di prestiti”.

  1. Le voci spese per energia elettrica, telefonia, gas, vanno compilate per cassa o per competenza?

Risposta: per cassa.

  1. Cosa si intende per elettrodomestici?

Risposta: sono gli elettrodomestici cosiddetti “bianchi” ovvero i grandi elettrodomestici: frigoriferi, climatizzatori, lavatrici, lavastoviglie ecc.

  1. Cosa si intende per apparecchiature elettroniche?

Risposta: sono gli elettrodomestici cosiddetti “neri” ovvero: televisori, lettori dvd, Home theatre ma anche pc, portatili e tablet.

 

Sezione mezzi di trasporto

  1. Tra i Mezzi di trasporto, va indicato un quadriciclo?

Risposta: il quadriciclo è assimilato alle minicar.

  1. Con specifico riferimento alla voce “Aeromobili ultraleggeri” sono da indicare solo gli aeromobili “leggeri” a motore e gli alianti? E’ corretto escludere i deltaplani?

Risposta: si, vanno esclusi i deltaplani non a motore.

  1. Nella sezione Mezzi di trasporto devono essere indicati quelli per i quali sono “sostenute spese di mantenimento”. Nella voce Spese di noleggio o leasing di mezzi di trasporto devono essere indicati solo quelli dove la manutenzione è a carico del contribuente?

Risposta: vanno indicati i canoni di leasing/noleggi pagati nell’anno anche quelli che comprendono le spese di manutenzione.

  1. Nella definizione di Spese di noleggio dei mezzi di trasporto devono essere indicati anche i noli a breve? (es.: autovettura 3 giorni). In tale caso si deve compilare la spesa sostenuta ma non il tipo di bene noleggiato tra gli autoveicoli?

Risposta: si, va riportata la spesa sostenuta per noli ma non il bene noleggiato tra gli autoveicoli.

  1. Fra le moto vanno indicati anche gli scooter? A che cilindrata si fa riferimento? Risposta: vanno indicati tutti i motocicli e ciclomotori, anche gli scooter, e la loro potenza in KW. Tali informazioni sono facilmente desumibili dal bollo o dal libretto di circolazione.
  2. Le auto ad uso promiscuo devono essere indicate interamente?

Risposta: le auto ad uso promiscuo devono essere indicate per la parte non riferibile al reddito professionale o d’impresa.

 

Sezione assicurazioni e contributi

  1. Gli importi delle assicurazioni vanno indicati con riferimento all’anno solare o a quello contrattuale?

Risposta: si deve sempre seguire il criterio c.d. di cassa quindi si deve indicare l’importo totale pagato nell’anno solare.

  1. Per eventuali assicurazioni “miste”, riferite quindi a più tipologie di assicurazioni possono essere attribuite ad una sola categoria?

Risposta: quando non è possibile distinguere gli importi per tipologia di ramo assicurativo. possono essere riferiti alla tipologia prevalente.

  1. Nella voce assicurazione “vita” si deve intendere sia le assicurazioni “caso vita” che “caso morte”? Di fatto le cd. “caso vita” pur essendo contrattualmente qualificate come assicurazioni, sono di fatto degli investimenti. Si deve fare riferimento esclusivamente alla forma contrattuale?

Risposta: si.

  1. Nella voce assicurazione Infortuni non deve essere considerato l’eventuale premio pagato all’Inail da parte di artigiani? questo rappresenta un rischio specifico nell’ambito di impresa peraltro considerato quale costo di gestione dell’impresa e quindi compreso nel relativo conto economico.

Risposta: si.

  1. Nella voce assicurazione Infortuni deve essere considerato l’eventuale premio pagato all’Inail per il rischio da parte delle casalinghe?

Risposta: si.

  1. Nel caso di un lavoratore dipendente, che riceva il Cud, vanno considerati in qualche modo i contributi Obbligatori, a carico del dipendente?

Risposta: no.

  1. Fra i contributi vanno indicati anche quelli versati dal datore di lavoro per i lavoratori dipendenti? Eventualmente solo la quota a carico del dipendente medesimo?

Risposta: no, non vanno indicati i contributi versati dal datore di lavoro per i lavoratori dipendenti. Vanno indicati solo i contributi versati direttamente dal contribuente.

  1. Devono essere indicati i contributi obbligatori previdenziali versati direttamente da artigiani, commercianti e professionisti, all’Inps o alle diverse Casse previdenziali autonome? E’ rilevante se tali contributi siano o meno dedotti, nell’ambito d’impresa/professionale, dal reddito complessivo della persona fisica, ovvero non dedotti?

Risposta: indicare solo i contributi da riportare nel quadro RP del Modello Unico.

  1. Tra i contributi versati a titolo di Previdenza complementare, devono essere indicati solo quelli versati autonomamente dal contribuente? o anche quelli trattenuti direttamente in busta paga in base a contratti collettivi o ad accordi aziendali?

Rsposta: indicare solo i contributi da riportare nel quadro RP del Modello Unico.

 

Sezione istruzione

  1. Vanno indicate sole le quote di frequenza corsi oppure tutte le spese inerenti l’istruzione (libri in particolare)?

Risposta: vanno indicate le quote di frequenza e iscrizione ai corsi, nonché le spese per libri e gli altri strumenti connessi di valore significativo.

Sezione tempo libero e cura della persona

  1. La voce “Cavalli” esclude la relativa spesa da indicare alla voce “Attività sportive” o devono essere indicate entrambe ? In pratica la fruizione di un cavallo in un centro ippico x 1 giorno la settimana previo pagamento di una quota di 1.000 € l’anno.

Deve essere Indicato:

    • il solo costo a titolo di Attività sportiva” per 1.000?;
    • il solo numero di giorni 52 alla voce “Cavalli”?;
    • entrambi i valori ? (giorni e costo sostenuto)?

Risposta: in questo caso devono essere indicate solo la spese per attività sportive.

Sezione spese varie

  1. Nella voce “Assegni periodici corrisposti all’ex coniuge” devono essere comprese anche le somme pagate per il mantenimento dei figli o solo quelli per il coniuge?

Risposta: deve essere indicato solo l’importo destinato all’ex coniuge.

  1. Le spese sanitarie devono essere indicate interamente?

Risposta: si, ma solo le spese effettivamente sostenute, quindi al netto dei rimborsi delle assicurazioni sanitarie.

 

Gianni Gargano

Vincenzo Guastella

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