la merce che esce dalla Comunità deve essere proprio quella esportata
Si discute dalla mattina alla sera su questo studio, prima di arrivare ad una conclusione condivisa.
Questa volta partiamo dai fondamentali e parliamo degli adempimenti che deve porre in essere la dogana di uscita dalla Comunità, quando si tratti di merce presentata per l’esportazione definitiva presso una dogana interna.
E si discute degli adempimenti da porre in essere prima dell’appuramento dell’ MRN, che altro non è che il “moderno” “visto uscire dalla Comunità”, o equivalenti (ad esempio, il “Visto imbarcare”)
Per esempio: si parli degli adempimenti che deve porre in essere la dogana di Chiasso (confine Italia/Svizzera), per merce esportata presso la dogana di Roma.
I fondamentali sono i seguenti.
- Tempi del “visto conforme”.
In quei tempi, ormai molto lontani, l’unico risultato di visita consentito era, appunto, il “visto conforme” (poveri doganieri di quei tempi!). Il camionista, all’epoca, giunto a Chiasso, si presentava in dogana e consegnava l’esemplare “figlia” della bolletta d’esportazione rilasciata dalla dogana di Roma.
Il funzionario di turno della dogana di Chiasso si alzava per controllare sia l’integrità dei piombi apposti al carico, sia la merce e riportava sulla bolletta di esportazione, esemplare “figlia”, la seguente dicitura (se tutto era risultato OK).
“ rimosso piombo illeso, visto conforme, vale per l’uscita dallo Stato.
Successivamente il Servizio Attivo riportava sulla stesso esemplare il “Visto Uscire dallo Stato”, con timbro e firma.
Così si era certi che proprio la merce esportata a Roma fosse giunta alla dogana di Chiasso e da lì uscita dallo Stato (concludendosi così correttamente l’esportazione);
- Solo molto tempo dopo fu, finalmente, modificato l’articolo 59 del TULD consentendo che la visita delle merci fosse anche parziale ovvero esclusa (considerato conforme)
L’operazione di esportazione posta in essere presso la dogana di Roma, meglio indicata al precedente punto 1), aveva lo stesso esito con la sola differenza che il funzionario della dogana di Chiasso avrebbe potuto decidere di non verificare, verificare o verificare solo in parte la merce colà giunta da Roma.
In ogni caso, però, riportando sul retro delle bolletta di esportazione il risultato dell’eventuale visita, ovvero la menzione della verifica parziale o della non verifica, nonché l’autorizzazione all’uscita della merce dallo Stato.
Fin qui i fondamentali.
Inviolabili.
Ed è ancora così, seppure i documenti cartacei siano stati spesso sostituiti da strumenti elettronici.
E deve essere ancora così, perché i controlli doganali posti in essere all’uscita delle merci dalla Comunità, sono volti a verificare che la merce che esce sia proprio quella indicata nelle bollette di esportazione emesse da dogane “interne”.
Altrimenti potrebbero capitare degli errori spiacevoli.
La procedura è regolamentata sostanzialmente nello stesso modo agli articolo 793 e seguenti del DAC, nonché dalle istruzioni diramate dalla Amministrane.
Valgano, per tutte:
- , la nota n 3945 del 27 giugno 2007 nella quale, a pagina 6 si legge: “Ai sensi dell’art. 796 quinquies, l’Ufficio doganale di uscita si assicura che le merci presentate corrispondono a quelle dichiarate….”
Ovviamente sarà rimessa alla valutazione di quell’Ufficio di procedere o meno alla verifica totale o parziale della merce;
- La nota n. 4538 del 27 giugno 2007, nella quale a pagina 10 si legge. “L’Ufficio di uscita, per ciascuna operazione di esportazione, comunica al corrispondente ufficio di esportazione, mediante l’invio del messaggio “risultati di uscita”, uno dei seguenti esiti:
- Considerato conforme o conforme;
- Conforme, ma con difformità;
- Non conforme.
Tuttavia la questione mi lascia ancora questo dubbio:
All’uscita della merce come si decide se verificarla o meno?
Non c’è alcun dubbio che nel tempo ante AIDA, questa scelta era del funzionario.
Ora chi la fa?
Il sistema AIDA, all’uopo” istruito”, ferme restando, in ogni caso le facoltà di verifica propria dei funzionari di dogana?
gianni gargano
francesco pagnozzi
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