Depositi Iva 3 – la funzione nomofilattica della sentenza n. 12262/10
Le sentenze n. 12262/10 e seguenti della Sezione Tributaria Civile della Corte di Cassazione. Norme di comportamento ratione temporis
La sentenza n. 12262/10, della Sezione Tributaria della Suprema Corte di Cassazione, è stata, spesso, ritenuta “nomifilattica” attribuendole, così, la particolare valenza propria delle sentenze emesse dalle Sezioni Unite della Suprema Corte. Su queste premesse, si osserva che è da tempo in corso il dibattito sulla cosiddetta crisi della funzione nomofilattica, cui si è recentemente tentato di porre rimedio con il D. Lgs. n. 40 del 2/2//2006 – “Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80“- che ha mirato sostanzialmente a dare maggiore peso alle pronunce a Sezioni Unite della Corte di Cassazione, impedendo alle sezioni semplici di discostarsi da esse, se non rimettendo motivatamente la questione problematica a una nuova pronuncia delle Sezioni Unite (cfr. art. 374 c.p.c.).
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