I trasporti resi a privati

La legge comunitaria 2008 (n.88/2009) ha delegato il Governo a recepire, tra le altre, la direttiva 2008/8/Ce che ha modificato la direttiva di base in materia di Imposta sul Valore aggiunto – n. 2006/112/CE – per quanto riguarda il luogo di tassazione delle prestazioni di servizi. Le modifiche sono contenute …

I servizi relativi alle operazioni doganali

I servizi di cui si discorre qui di seguito sono quelli resi dagli spedizionieri doganali liberi professionisti (doganalisti) iscritti nell’albo professionale istituito con la legge 22 dicembre 1960, n. 1612, dalle case di spedizioni internazionali ed, in genere da tutti gli altri soggetti autorizzati. Il decreto legislativo che ha recepito …

I servizi resi dagli agenti raccomandatari marittimi

L’attività dell’agente raccomandatario marittimo è definita dalla Legge 04/04/1977 n. 135 come “l’assistenza al comandante e/o armatore nei confronti delle autorità locali o dei terzi”. Il decreto legislativo che recepisce le modifiche alla VI  direttiva di base in materia di imposta sul valore aggiunto (direttiva 2006/112/CE) riguarda anche le modalità …

Il Reverse Charge (inversione contabile)

Si è detto nei precedenti articoli della necessità per il committente italiano di autofatturare i trasporti qualora il trasportatore sia estero extracomunitaio, ovvero integrare con l’imposta la fattura emessa dal trasportatore  estero comunitario. Appare, pertanto, opportuno fare un breve cenno al funzionamento del Reverse charge (inversione contabile), di cui all’articolo 17 del decreto …

Le novità dal 2010 “ve le dirò tutte”

Dal prossimo 1° gennaio entrano in vigore novità rilevanti in materia di imposta sul valore aggiunto, delle quali, la più importante per gli operatori del circuito della logistica, riguarda l’obbligo di presentazione dei modelli intrastat anche per gli acquisti di servizi comunitari. Questo adempimento, in verità, appare eccessivo e comporterà …

La condizione del trasporto diretto

  All’atto dell’immissione in libera pratica, ai fini del riconoscimento del trattamento preferenziale, devono coesistere le seguenti condizioni, previste dagli articoli da 67 a 78 del DAC: 1)     origine: la merce deve essere interamente ottenuta nel paese di origine, o in tale paese deve aver subito una trasformazione essenziale e …

Anche in dogana si può conciliare

La conciliazione giudiziale è una forma di composizione della lite in sede processuale. Essa presuppone la formale contestazione della pretesa erariale e l’instaurazione del processo tributario mediante la proposizione del ricorso nelle forme di rito. Originariamente la Centrale Agenzia delle Dogane, con circolare n. 26/D del 04/04/2002, non aveva ritenuta …

Nulla lex sine poena, ovvero “Mi sembra un sogno”

  Mi sembra un sogno. E’ stata presentata in Parlamento un proposta di legge, d’iniziativa dei deputati Reguzzoni, Versace, Calearo Ciman, Cota, Vietti, Fava, Lulli e numerosi altri a difesa del Made in  Itally. Essa si sofferma anche su aspetti tecnici. Sulle lavorazioni che le merci devono subire per conseguire …

Sulla nota delle dogane sulla mutua assistenza amministrativa

La nota 139525/RU del 22/10/2009 emessa dall’Agenzia delle Dogane, indirizzata a tutte le Direzioni Regionali, commenta le disposizioni sulla cooperazione amministrativa in materia di origine preferenziale. Regolata dal Codice Doganale Comunitario. Che, ovviamente, è la “Legge” da rispettare. Sulla validità delle circolari in sede contenziosa l’Amministrazione si comporta, sovente, in …

Il deposito fiscale ai fini Iva: luogo fisico o regime giuridico? Conseguenze sul piano penale

IL DEPOSITO FISCALE E LA SUA FINALITA’   Ho intitolato questa mia relazione un po’ in modo provocatorio proprio per attirare l’attenzione sull’attuale distonia dell’istituto fiscale:  la pretesa che un sistema legale di carattere fiscale sia ancorato ad un impianto fisico, quale condicio sine qua per la sua operatività giuridica. …

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