Il reg. 2018/604 della Commissione ripristina, dal 1°maggio 2016, il trattamento preferenziale

10710891_4685677876745_4109663764276828377_nIl 18 aprile scorso è stato è stato pubblicato un Regolamento comunitario che ha dato corpo alla raccomandazione della Commissione Europea di ripristinare l’esenzione daziaria preferenziale riconosciuta all’art. 136 dell’abrogato CDC,

 

Si tratta del Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2018/604 della Commissione del 18 aprile 2018 che modifica il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2015/2447

Il Regolamento conferma che con l’inglobamento del regime della Trasformazione Sotto Controllo Doganale  in quello del Perfezionamento Attivo, dal 1° maggio 2016, data di entrata in vigore del nuovo CDU, l’origine preferenziale cui avevano diritto i prodotti vincolati al regime di PA deve essere riconosciuta anche ai prodotti compensatori ottenuti dalla lavorazione al momento della loro immissione in libera pratica.

Valgano:

  • il 4° “considerando” al Regolamento che afferma la necessità di stabilire “norme volte ad agevolare lo stabilimento nell’Unione dell’origine preferenziale dei prodotti ottenuti dalla trasformazione delle merci aventi carattere originario preferenziale. Poiché tali norme mirano a evitare agli operatori economici interessati le conseguenze avverse e non intenzionali della fusione nel Codice del regime di Trasformazione sotto controllo doganale con il regime del Perfezionamento Attivo, esse dovrebbero applicarsi retroattivamente alla data di applicazione del codice”;
  • l’articolo 1 del Regolamento che al paragrafo 3, modifica il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2015/2447 inserendovi l’art. 69 bis, rubricato “Origine preferenziale dei prodotti ottenuti dalla trasformazione delle merci aventi carattere originario preferenziale”, che riconosce, al paragrafo 1, che merci terze, aventi carattere originario preferenziale nell’ambito di un regime preferenziale tra l’Unione europea e Paesi terzi, sono vincolate al regime del Perfezionamento Attivo, i prodotti trasformati da esse ottenuti sono, al momento dell’immissione in libera pratica, ritenuti avere lo stesso carattere originario preferenziale di dette merci (ripristinando, di fatto, l’esenzione tariffaria di cui all’abrogato art. 136 del CDC);
  • l’articolo 4 che riconosce la retroattività al 1° maggio 2016 del trattamento preferenziale di cui all’alinea precedente.

 

 

gianni gargano

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